lunedì 11 febbraio 2008

Una poesia. " A GESU' CRISTO"

"A gesù Cristo"

(Una boccata di ossigeno nell’asfissiante presente dalla mia cara amica).


Sulle grige pareti della scuola
quand’ero ancor piccina io ti vidi,
figura uscita da una triste fola;

per me arrivavi da lontani lidi.
Col passare degli anni, nel mio cuore
entrasti di soppiatto e poi m'avvidi

che in croce fosti messo pel tuo amore,
per riscatatre l’uomo dal peccato
e ricondurlo al Padre dalle’rrore.

Chi vien dall'ingiustzie calpestato
trova rifugio in te come in un porto;
pur l'uomo dalla malattia provato,

cerca tra le tue braccia il suo conforto.
Nei genocidi dell’eterna guerra
sei colui che rimedia ad ogni torto.

Chi t'ama gira per valli e monti,
pianure e tutti gli angoli del mondo
a mostrar della pace gli orizzonti;

ma se ti cerca pure un errabondo,
non va lontano e ti ritrova sempre
in ogni creatura sofferente.

Rosa Pia Vermiglio Negro (da: “La mia strada”, IPS Ovada, 1998

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